San Patrizio, una festa di religione, folklore e spettacolo

san patrizio

Il 17 marzo è la festa di San Patrizio, patrono d’Irlanda. Ma perché è così importante? E perché mezzo mondo lo festeggia, anche con fiumi di alcool?

Già, San Patrizio è festeggiato in Irlanda, in tutti gli Stati Uniti, ma anche in Inghilterra, Australia, Cina, Brasile, e in numerose città europee, oltre che a Dubai.

La storia di San Patrizio

Patrizio nacque probabilmente in Scozia, nel 385 d.C. ma arrivò in Irlanda come schiavo all’età di 16 anni. Qui apprese la mitologia celtica con i suoi riti pagani e si convertì al cristianesimo.

Nel 407 prese i voti e già nel 420 divenne vescovo in Gallia. Su ordine di Papa Celestino I fece ritorno in Irlanda per cercare di convertire i pagani celti. All’inizio non ci riuscì, ma poi sfruttò la mitologia celtica e introdusse astute forme di inculturazione per mischiare la religione cristiana al paganesimo celtico. A lui, difatti, si deve l’introduzione della croce celtica.

croce celtica san patrizio

Su San Patrizio campeggiano diverse leggende. La più famosa è quella per cui salvò la popolazione irlandese dai serpenti, cacciandoli verso il mare. Però alcuni storici hanno appurato che in Irlanda non c’erano molti serpenti già da diversi secoli e che forse la leggenda è una metafora per indicare la cacciata dall’Irlanda (se non peggio) dei pagani o degli anti-cattolici più reticenti.

Un’altra leggenda vuole che quando morì, il 17 marzo del 461, fu legato ad una coppia di buoi, che lo deposero a Down, nell’Irlanda del Nord, la quale, da allora, si chiamerà Downpatrick.

La festa

In Irlanda il 17 marzo è festa nazionale, introdotta già da prima dell’anno mille, divenne ufficialmente una festa liturgica intorno al 1600, mentre divenne ufficialmente festa civile solo nel 1903. Sin da quegli anni iniziarono spontaneamente le prime parate, con balli, masse di persone vestite in costume e soprattutto di verde, che popolarono le città dell’Irlanda, in particolare Dublino.

Ma perché il verde?

Il verde è il colore che comunemente si attribuisce alle vesti del santo. Nella vetrata nella chiesa di Saint-Benin, ad esempio, il santo è raffigurato con vesti verdi, con in mano un trifoglio. Difatti il verde richiama il colore del trifoglio, simbolo dell’Irlanda.

San Patrizio alcoolico

festa san patrizio

Gli irlandesi sono un popolo di gran bevitori, non c’è dubbio. Quale occasione migliore per ubriacarsi se non durante una festa sì religiosa, ma che conserva i retaggi degli antichi riti celtici? Le orge collettive, in alcuni – significativi – momenti dell’anno, fatte di musiche, danze e modi per alterare la coscienza sono state un aspetto essenziale della socialità pagana, non solo in Irlanda, ma anche in numerose altre comunità pre-cristiane (tra cui romani, messapi, greci, egizi). Molte feste popolari, che affondano le radici nella cultura pagana, sono caratterizzate da atteggiamenti liberatori e talvolta dissoluti, come pausa dall’ordinario giogo sociale.

Insomma, la festa di San Patrizio, come molte feste collettive e folkloriche, è un modo come un altro per bere, senza il rischio di ricevere giudizi sociali.

San Patrizio nel mondo

san patrizio chicago

E’ vero che San Patrizio è patrono pure della Nigeria o dell’Isola di Monserrat ed è festeggiato anche nella provincia canadese di Terranova e Labrador. Ma la sua diffusione mondiale è stata determinata dalla massiccia emigrazione irlandese, specie negli USA. Difatti la prima parata di San Patrizio si tenne già nel 1737 a Boston e poi nel 1762 a New York.

Oggi la festa ha assunto caratteristiche particolari in diverse città degli USA. A New Orleans, per esempio, si svolge il cerimoniale lancio dei cavoli, mentre a Chicago i corsi d’acqua ed i monumenti vengono colorati di verde (come in foto). Alcune famiglie di origini irlandesi, ogni anno, preparano un colorante vegetale (di cui solo loro conoscono la ricetta) e lo gettano nel fiume, il quale si tinge di verde per giorni. A Montserrat ci tengono così tanto a San Patrizio che la festa dura addirittura 10 giorni. Mentre a New London gli irlandesi vestiti da gnomi, il giorno della festa, si divertono a saltellare per la città e cambiare tutti i cartelli delle vie in New Dublin, persino in autostrada.

new dublin new london

Purtroppo quest’anno, a causa del coronavirus, molte città nel mondo hanno annullato i festeggiamenti, tra cui New York e l’Irlanda è pronta a far chiudere tutti i pub per evitare assembramenti di gente.

Per quanto mi riguarda, festeggio comunque, oggi, a casa, con una bella birrozza, qualcosa di verde e un po’ di bella musica irlandese. Il verde, si dice, è il colore della speranza e della fortuna e la musica irlandese mi mette allegria. Un po’ di fortuna e di allegria, adesso, ci serve. E pure na bella bevuta. Cheers!

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