Analisi di 44 Liquidi tabaccosi per sigaretta elettronica

analisi dei liquidi tabaccosi di vari marchi

44 liquidi tabaccosi (e non solo) per sigaretta elettronica, provati per un anno, per arrivare a determinare quali, secondo me, sono i migliori. Ho tenuto, in questo periodo, un registro in cui segnavo marca, nome, voto e impressioni. Oltre ad una sorta di idoneità ad essere utilizzati di guancia e di polmone. Ecco i risultati di questa mia personale indagine. 

Da buon ex fumatore incallito, ho iniziato la mia avventura nel mondo dello svapo con liquidi tabaccosi, o, quantomeno, stando alle informazioni racimolate nei vari blog, forum e negozi specializzati, con liquidi che richiamano in qualche modo il sapore del tabacco. Purtroppo con queste caratteristiche ne ho trovati ben pochi, per (quasi) ovvi motivi strutturali: già di per sé la glicerina vegetale (Vg) ha un sapore dolciastro, quindi occorre una certa maestria, da parte delle aziende produttrici, per ottenere un sapore secco e incline al tabaccoso puro, con tutte le sue varianti (virginia, latakia, cavendish, burley, ecc.).

Lo ammetto, sono ancora legato al concetto di svapo quale imitazione del fumo. Qualcuno molto più bravo di me nel mondo dello svapo afferma che l’essere legati troppo al gusto del tabacco impedisce di sperimentare nuovi sapori e diverse frontiere dello svapo. Purtuttavia ritengo che sia il modo migliore per dire addio alle bionde o al tabacco trinciato, come ampiamente detto in questo precedente articolo. E comunque, anche dopo aver smesso di fumare da tempo, è sempre gradevole il sapore del tabacco, in determinate circostanze, pur non disdegnando altri sapori, che ho testato.

Avvertenze iniziali

I test che ho fatto non sono sponsorizzati da alcuna azienda (magari lo fossero, così svaperei ad sgrascium), quindi sarò obiettivo nella mia soggettività. Non arrivo certo alla capillarità di recensioni che si trovano su questo ottimo sito (che vi invito a visitare), ma, al solito, uso questo blog per esprimere impressioni e pareri personali, senza pretese di completezza o oggettività.

Tutti gli aromi provati sono concentrati, cioè usati per essere diluiti. Sono quasi tutti chimici e solo uno è organico (credo solo il Burley). Non perché disdegni i liquidi organici, tutt’altro. Il motivo è squisitamente economico e contingente. Non ho seguito un ordine metodologico nell’acquisto dei liquidi. Di alcuni marchi ne ho testati diversi tipi, di altri uno solo. Il metodo di acquisto dipendeva essenzialmente dalla disponibilità del prodotto nel consueto store online da cui faccio acquisti, nonché dal prezzo o da eventuali offerte.

In questo test ho usato gli aromi con basi neutre di marche diverse, anche se sempre in percentuale 50/50 di Pg e Vg. Ciò determina, ovviamente, gradazioni organolettiche diverse che, unite al gusto soggettivo, possono attribuire al liquido finito pareri discordanti. Quindi prendete le mie valutazioni come una traccia e non come un giudizio netto.

Per ogni liquido finito i tempi di maturazione sono stati di almeno 15 giorni, in luogo fresco e lontano da fonti di luce e calore.

Con quali dispositivi li ho provati?

geek vape aegis con zeus x rta e vstorm trip con aromamizer
zeus x rta, aromamizer e Ammit rda

In alcune occasioni ho rispolverato la vecchia Justfog Q16, ma principalmente ho usato i rigenerabili. Inizialmente la Smok Mag 225 + Smok TFV12 Prince. Dopo il divorzio con quest’orribile atom, a lungo li ho testati con il Moradin 25, montato dapprima sulla Mag e poi, dopo che pure la box è spirata antetempo, sulla Vstorm Trip mod. Oggi i liquidi sono testati sulla Vstorm Trip mod + Steam Cave Aromamizer Lite RTA V1.5, sulla Geek Vape Aegis Mod + Geek Vape Zeus X RTA e, infine, sulla Eleaf Istick power + Geek Vape Ammit RDA, un tripper per svapo da guancia.

Di seguito i valori medi con cui ho svapato, considerando solo i dispositivi con coil rigenerabili.

Ammit RDA

Single coil rigenerabile con filo in Kanthal a 0,71 Ohm, 15 W in VW.

Moradin, TFV12 e Zeux X

Dual coil rigenerabili con filo in acciaio (SS 316L) da 26 gauge. Normalmente un diametro interno che va da 2,2 a 3 mm, 5/6 spire, altezza piedini 5 mm circa, con valori di Ohm variabili tra 0,16 e 0,20. Sempre in modalità TC, con Watt variabili tra 30 e 40 e temperatura media intorno ai 180/200 gradi.

Aromamizer

Single coil rigenerabile con filo in acciaio (SS 316L) da 26 gauge. Un diametro interno di circa 2,2 mm, 5 spire, altezza piedini 5 mm circa, con valore di circa 29 Ohm, spinto a 19/22 W.

Elenco dei liquidi tabaccosi testati, in ordine alfabetico

Partiamo subito da un’informazione utile. Su 44 liquidi testati, solo pochi hanno un gusto abbastanza neutro e tabaccoso. La quasi totalità dei liquidi tabaccosi ha in comune un gusto o retrogusto dolce o dolciastro e note speziate che richiamano talvolta il caramello, talaltra il croccantino. Altre volte ancora la vaniglia o la nocciola o persino l’anice. Durante il test ho appreso che a volte un aroma apparentemente troppo speziato si svapa piacevolmente, altre volte un aroma troppo tabaccoso diventa stucchevole. Quindi è sempre bene provare ed evitare i pregiudizi.

Liquidi Biofumo

L’azienda romana (di Tivoli, in particolare) offre una vasta gamma di prodotti a prezzi accessibili ed è per questo che è il marchio di cui ho testato il maggior numero di aromi. Su 9 liquidi testati solo 3 non raggiungono la sufficienza, ma quelli che ci arrivano sono sì gradevoli, tuttavia senza lasciare il segno.

Biofumo Queen

Non ci siamo. Nelle note del registro ho segnato vago retrogusto di detersivo. Sapore piuttosto sgradevole. Voto: 5.

Svapo di polmone: No.

Svapo di guancia: Può andare.

Biofumo Rum Giamaica

Il tentativo di attribuirgli il sapore del rum è apprezzabile, ma negli effetti risulta troppo dolce. Alla lunga può stufare. Voto: 5.

Svapo di polmone: Può andare.

Svapo di guancia: Può andare.

Biofumo Tabacco classic

Non ci siamo proprio. Rinvengo tra le note del registro l’espressione sa di bagnoschiuma. A quanto pare è un vizio aziendale. Voto: 4.

Svapo di polmone: No.

Svapo di guancia: No.

Biofumo Tabacco da pipa e Biofumo Tabacco americano

Entrambi li valuto allo stesso modo: senza infamia e senza lode, ma entrambi godibili. Neutri con variegate e indefinite note dolciastri. Voto: 6.

Svapo di polmone: Ok.

Svapo di guancia: Ok.

Biofumo Tabacco max

Non è male. E’ godibile sia di guancia che di polmone. E’ abbastanza neutro e il retrogusto richiama il sapore di un sigaro dell’Honduras forte. Voto: 6,5.

Svapo di polmone: Può andare, ma è un po’ forte.

Svapo di guancia: Ci sta bene.

Biofumo Tabacco oro

Al pari del tabacco max è un tabaccoso neutro, deciso e piacevole. A differenza del tabacco max è godibile anche con uno svapo di polmone. Voto: 7

Svapo di polmone: Ci sta bene.

Svapo di guancia: Ottimo.

Biofumo 7 foglie

L’idea non sarebbe male, quella di offrire un gusto di sintesi tra diverse varietà di tabacco, ma il risultato è che diventa troppo aromatizzato, con ampi sapori floreali. Un aroma che può piacere o no, ma che a me ha infastidito svapare a lungo. Tuttavia raggiunge la sufficienza. Voto: 6.

Svapo di polmone: Va, ma con moderazione.

Svapo di guancia: Ci sta.

Biofumo Virginia

Viene definito Grintoso, ideale per gli amanti di tabacchi forti e corposi. In realtà è sciapito, con un gusto che solo vagamente ricorda il tabacco, ma in cui si sente solo vagamente il solito sapore di liquirizia. Cosa che accomuna molti dei liquidi testati. Voto: 6.

Svapo di polmone: Può andare.

Svapo di guancia: Va bene, ma non lascia nulla in bocca.

Liquidi tabaccosi Dago

Purtroppo di questo marchio ho provato solo il Reddy e mi dispiace non aver provato altri liquidi, perché il Reddy è buono. Ha un retrogusto di vaniglia e nocciola, ma non è stucchevole, anzi. E’ gradevole, dolce ma non troppo e vagamente caramelloso. L’ideale dopo un buon caffè o, comunque, durante la giornata. Voto: 7.

Svapo di polmone: Certo.

Svapo di guancia: Certissimo.

Liquidi tabaccosi DEA

E’ con i liquidi di questo marchio che ho iniziato la mia avventura nello svapo. Li ho sempre trovati ottimi, quando svapavo solo di guancia. Mi sono innamorato perdutamente del Cuba, che ho usato esclusivamente per quasi un anno, per poi passare al Mexico, altro grande liquido, che ho usato ininterrottamente per mesi e mesi, prima di iniziare le mie sperimentazioni con tiro di polmone. In questa modalità peccano un po’, in quanto l’aroma si perde e a tratti può risultare sgradevole.

DEA Cuba

E’ l’ideale per lo svapo da guancia. Ha un sapore dolciastro, ma le leggere note di caramello e vaniglia, mischiate sapientemente con il sapore del sigaro, ne fanno un liquido mai stucchevole e sempre piacevole. Voto: 7.

Svapo di polmone: Non è proprio il massimo.

Svapo di guancia: Sempre gradevole, non stufa.

DEA Mexico

Altro ottimo liquido che, al pari del Cuba, non stufa e, anzi, per me è stato determinante per smettere completamente di fumare. Ha un retrogusto di croccantino, con vaghe note di liquirizia (ma molto vaghe) e una base dolce, che nel complesso lo rende svapabile a lungo, di guancia, senza risultare stucchevole. Voto: 7

Svapo di polmone: Piacevole, ma sconsigliato alla lunga.

Svapo di guancia: Molto piacevole, non stufa.

DEA Moonlight

Lo definiscono un aroma al tabacco nero, in realtà di nero c’è solo la liquirizia, il cui sapore si sente abbastanza forte. In più è riccamente aromatizzato con altri sapori forti, che non sono riuscito a definire, ma che nel complesso lo rendono un aroma troppo deciso e sicuramente poco tabaccoso. Voto: 5.

Svapo di polmone: Assolutamente sconsigliato.

Svapo di guancia: Può andare, ma alla lunga stufa.

Liquidi tabaccosi De Oro

Spulciando in rete vengo a sapere che quest’azienda non è produttrice, ma solo grossista di “vari prodotti di consumo non alimentare nca” con codice Ateco 46.49.9. Sono arrivato a ciò perché i liquidi che ho provato mi ricordavano tanto altri aromi di altre marche e così, dopo una banale ricerca online, ho avuto contezza dei miei presentimenti. Su 3 aromi provati, il giudizio è così così.

DeOro 7 foglie

Ha un retrogusto di anice con note legnose, che mi ricorda un aroma della FlavourArt che ho provato in passato e che non fa parte di questo test in quanto acquistato prima di iniziarlo. Comunque non mi piace molto. Voto: 5.

Svapo di polmone: Può andare per chi ama l’anice (io no).

Svapo di guancia: Ci sta.

DeOro Kiss me

Mi ricorda vagamente il Moonlight della DEA. Dunque vale lo stesso giudizio. Voto: 5.

Svapo di polmone: Assolutamente sconsigliato.

Svapo di guancia: Può andare, ma alla lunga stufa.

DeOro Tobahc

Assomiglia tanto all’EnjoySvapo orientale (V. giù). Voto: 5.

Svapo di polmone: Ma anche no.

Svapo di guancia: Passabile.

Liquidi tabaccosi EnjoySvapo

L’azienda londinese, con progettazione italiana e produzione svizzera, fa liquidi piuttosto buoni, con alcune eccezioni. Vediamo.

EnjoySvapo Gold

Questa è, per me, la prima eccezione di una buona produzione. Ha un accentuato retrogusto di miele e, alla lunga, provoca persino fastidio. Voto: 3.

Svapo di polmone: Proprio no.

Svapo di guancia: Accettabile, se svapato poco alla volta.

EnjoySvapo Orientale

Veniamo alla seconda eccezione. Un retrogusto di scarpa vecchia, che credo, nella mente dell’azienda, dovrebbe assomigliare al sapore del tabacco. Esperimento poco riuscito, anche se di guancia è tutto sommato passabile. Voto: 5.

Svapo di polmone: Ma anche no.

Svapo di guancia: Passabile.

EnjoySvapo Latakia

Se vogliamo arrivare ad un aroma che tenta di rendere il sapore simile a quello del tabacco (in particolare la varietà Latakia), dobbiamo passare da questo. Buon tentativo, aroma gradevole e che non stufa. Voto: 6.

Svapo di polmone: Va benissimo.

Svapo di guancia: Va da Dio.

EnjoySvapo Cookie

Ebbene, anche se non è un tabaccoso, è un aroma che merita assai. Il sapore dei caldi e fragranti biscotti della nonna è fedelmente riprodotto in quest’aroma, che non stufa mai, tranne se viene accompagnato dal vino o dalla birra, in questo caso è meglio evitarlo. Dopo il caffè, svaparlo è una goduria. Voto: 6.

Svapo di polmone: Si fa apprezzare, ma l’aroma muore un po’.

Svapo di guancia: Ci sta ‘na favola.

EnjoySvapo Balkan

Uno dei rari tabaccosi piuttosto neutri, che non si spinge con l’aroma verso il forte, ma si mantiene morbido e tenta di riprodurre il sapore dei tabacchi orientali. Si fa svapare, senza stancare, per tutto il giorno, senza però grosse pretese. Voto: 6.

Svapo di polmone: Piuttosto insapore, con scarso hit in gola, ma gradevole.

Svapo di guancia: Va più che bene.

EnjoySvapo Black Cavendish Maple Syrup

Il nome è complesso, come anche il sapore. Pare liquoroso, con decise note di sciroppo d’acero. Si fa gradire perché non stufa e va benissimo in qualsiasi contesto, anche dopo pranzo o cena. Voto: 7.

Svapo di polmone: Deciso e gradevole hit in gola. Ottimo.

Svapo di guancia: Si fa piacere a watt poco più elevati del normale.

EnjoySvapo Burley

Si presenta in un’elegante boccetta di vetro, che pare un mini liquore (tipo quelli che si vincono al luna park). E’ l’unico aroma, di quelli testati, organico e che andrebbe diluito al 20% (mentre quasi tutti gli altri aromi vanno diluiti al massimo al 10%). Viene definito una sapiente miscela di burley di diverse provenienze, ma in realtà di tabaccoso ha poco. E’ dolce, morbido e sa vagamente di legnoso. Non dispiace, ma passa inosservato. Voto: 5,5.

Svapo di polmone: Senza infamia e senza lode.

Svapo di guancia: Senza infamia e senza lode.

EnjoySvapo Habana (in collaborazione con il Santone dello svapo)

Credo che la base da cui siano partiti l’azienda e il Santone dello svapo (al secolo Matteo Gallegati) è il Gold. Poi, però, lo hanno migliorato a tal punto che il retrogusto di miele si sente appena e viene impreziosito da un più marcato gusto di cacao. Nel complesso appare gradevole e non stucchevole se svapato a lungo. Voto: 7.

Svapo di polmone: Va bene, con moderazione.

Svapo di guancia: Si svapa piacevolmente e a lungo.

Liquidi tabaccosi FlavourArt

E’ stata la seconda scelta, non appena entrato nel mondo dello Svapo, dopo i liquidi DEA. Nel complesso l’azienda piemontese offre interessanti scelte in termini di gusto e ne ho provati tanti dei loro liquidi (sia già pronti che concentrati). Non li recensisco tutti perché li ho provati prima di iniziare questo test e quindi darei un giudizio approssimativo. Da quel momento, di tabaccoso, ne ho provato solo uno, ma mi riservo di usare metodo per i prossimi acquisti.

FlavourArt 7 foglie

Ha uno spiccato retrogusto di liquirizia, ma il gusto principale offre un indefinito sapore che spazia tra la foglia fresca (chissà, magari di tabacco) e il legnoso. Nel complesso regala un rapporto di amore/odio: dapprima lo schifi, poi ti ci abitui e, alla fine, inizia persino a piacerti. Credo che per un ex fumatore, appena uscito dalle bionde, possa essere un buon viatico verso il mondo dello svapo. Voto: 6.

Svapo di polmone: Può andare, ma solo dopo averlo testato di guancia.

Svapo di guancia: Si svapa bene, alla lunga non stufa.

FlavourArt Brandy

Non è un tabaccoso, ma mi ha incuriosito e così ho deciso di provarlo. Ottimo. Sa davvero di brandy (secco, pure invecchiato) e non stufa affatto. Voto: 6.

Svapo di polmone: Va bene, ma non ad alte temperature o ad alti watt.

Svapo di guancia: Si svapa benissimo.

FlavourArt Crema pasticcera

Era in offerta su uno shop on-line e ho deciso di provarlo. Sa davvero di crema pasticcera, ma alla lunga stufa. Lascia in bocca un vago sapore di amarognolo. Voto: 4.

Svapo di polmone: Non mi è piaciuto.

Svapo di guancia: Si svapa benino, ma alla lunga può stufare.

FlavourArt Mandorla

Idem per quanto appena detto. Sa vagamente di amaretti, ma il retrogusto amarognolo non aiuta a tollerarlo a lungo. Voto: 4.

Svapo di polmone: Non mi è piaciuto.

Svapo di guancia: Si svapa benino, ma alla lunga può stufare.

Liquidi tabaccosi La Tabaccheria

Di questo marchio, purtroppo, ho provato solo un aroma: l’Assolo di perrique. E’ buono, è uno dei pochi che raggiunge l’obiettivo di essere un tabaccoso, che si fa piacere e che non stufa. Voto: 7.

Svapo di polmone: Ottimo.

Svapo di guancia: Ottimo.

Liquidi tabaccosi Lop

Il marchio palermitano (ma solo di nome, di fatto croato) fa liquidi discreti, di cui solo uno particolarmente buono. Ad ogni modo ammetto che si impegna parecchio per non risultare banale e per diversificare l’offerta. Difatti il marchio VapeFactory è suo (e tra poco lo vediamo).

Lop zio Niele 1937

Di primo acchito ricorda il Boom (di cui parlerò tra poco), ma dimostra di avere una sua personalità. E’ molto simile al gusto del tabacco e le note speziate che si sentono già al primo svapo non disturbano affatto. Tutt’altro. Voto: 7,5.

Svapo di polmone: Va alla grande.

Svapo di guancia: Idem.

Lop Robusto

Ad un primissimo assaggio ricorda il Mexico della DEA. Anche in questo caso, però, è solo una similitudine, perché ha un gusto tutto suo, che lascia in bocca note di croccantino e fichi secchi. Buono e non stufa. Voto: 6.

Svapo di polmone: Ci sta bene.

Svapo di guancia: Ottimo.

Lop Radical

Lo sto provando nel momento in cui scrivo. E’ l’ultimo dei liquidi che ho testato. Che dire? Ad un primo assaggio si nota subito il sapore di barbecue, di affumicato, con leggerissime note di incenso. Ti pare di aver trovato un tabaccoso che sa di fumo. Ma è solo un’illusione, perché dopo mezza giornata lo stufi. Dopo averlo provato devi per forza cambiare cotone, perché se aggiungi nell’e-cig un liquido nuovo, questo lo copre. Voto: inizialmente 7,5. Dopo un po’: 6.

Svapo di polmone: Alla lunga stucchevole.

Svapo di guancia: Può andare, ma non troppo.

Lop Tabacco Virginia

E’ molto dolce, anche se non stucchevole. Sa di caramelle Rossana (per chi è vecchio come me, sa di che gusto si parla), il ché può risultare piacevole, ma per chi cerca un tabaccoso, non si lasci ingannare dal nome. Di Virginia ha poco, di caramelle, tanto. Voto: 5,5.

Svapo di polmone: Certo, ma con moderazione.

Svapo di guancia: Va bene.

Lop Joyta

Al pari del Tabacco Virginia è molto dolce. Assomiglia pari pari alle chewing gum Big Babol. Credo che quelli della Lop siano di una generazione di nostalgici degli anni ’70 ’80 ’90. Comunque nel complesso è gradevole e non stufa. Voto: 6,5.

Svapo di polmone: Si fa piacere.

Svapo di guancia: Si svapa molto bene.

Liquidi tabaccosi Supervape

Di questo marchio ho provato solo il Classic Blend, che risulta piacevole, con un vago retrogusto legnoso e le solite note che richiamano la liquirizia. Voto: 6.

Svapo di polmone: Gradevole.

Svapo di guancia: Va bene, ma il gusto perde un po’.

Liquidi tabaccosi Tjuice

Anche di questo marchio ho provato solo un aroma, il Virgin Leaf. Si presenta con un gusto principale che dà sul legnoso e un retrogusto fruttato, ma solo leggermente. Nel complesso è piacevole e si svapa bene tutto il giorno. Voto: 7.

Svapo di polmone: E’ molto piacevole.

Svapo di guancia: Va benissimo.

Liquidi tabaccosi Tnt Vape

L’azienda comasca fa alcuni ottimi liquidi, altri un po’ meno. Ma di sicuro è divenuta famosa per uno.

Tnt Vape Booms

La notorietà della Tnt Vape è dovuta a quest’aroma, che è unico nel suo genere. Sin dal primo svapo offre un’esperienza appagante per il palato. Aromatizzato al massimo, con un gusto di fondo liquoroso, è il miglior aroma che abbia mai provato sinora. Curiosamente, anche se offre un sapore ricco, non stufa, se non dopo averne abusato. Voto: 8.

Svapo di polmone: Si fa amare.

Svapo di guancia: Si fa amare.

Tnt Vape Dallas

E’ uno di quegli aromi tabaccosi senza infamia e senza lode. E’ neutro, nel senso che richiama vagamente un sapore di fumo di sigaretta, senza però somigliarli molto. Nel complesso non si fa apprezzare ma nemmeno odiare. Voto: 5.

Svapo di polmone: Ci sta poco.

Svapo di guancia: Ci sta, ma senza pretese.

Tnt Vape Strike

Richiama fortemente il sapore del tabacco Kentucky e pare quasi di fumare un sigaro. E’ neutro, ma un po’ troppo pesante se svapato a lungo. Voto: 7.

Svapo di polmone: Da usare con moderazione.

Svapo di guancia: Si svapa bene e a lungo.

Tnt Vape Tabac Blanco

Un aroma piuttosto secco e tabaccoso, ma con un retrogusto dolciastro che lo rende stucchevole alla lunga. Non male, ma si può fare di meglio. Voto: 6.

Svapo di polmone: Si svapa bene ma non benissimo.

Svapo di guancia: Va bene.

Liquidi tabaccosi VapeFactory

Come detto poc’anzi, il marchio appartiene a Lop e difatti uno degli aromi testati è identico ad un altro della Lop. Valutate ciò prima di acquistare (insomma, andate su quello più economico, tanto so’ uguali).

VapeFactory Tabacco Western

E’ identico al Lop Tabacco Virginia. Quindi si becca le stesse considerazioni e lo stesso voto: 5,5.

Svapo di polmone: Certo, ma con moderazione.

Svapo di guancia: Va bene.

VapeFactory Tabacco USA Mix

Somiglia molto al Mexico della DEA, solo risulta essere più pesante se svapato di polmone. Non è malaccio. Voto: 6.

Svapo di polmone: Alla lunga è stucchevole.

Svapo di guancia: Va bene.

VapeFactory Tabacco RY4

E’ un aroma dolce, forse un po’ troppo. Richiama vagamente le note di vaniglia e caramello e stanca assai presto. Voto: 5.

Svapo di polmone: Stanca, presto, troppo.

Svapo di guancia: Può andare, ma non a lungo.

Liquidi tabaccosi 814

E’ un marchio della francese Distrivapes, di cui ho provato solo un aroma, ma che mi è bastato. Il Marcomir è ottimo, assomiglia molto sia al Boom che allo Zio Niele della Lop. Dunque è liquoroso, particolarmente speziato, ma senza strafare, quindi non è stucchevole né sgradevole se svapato a lungo. Voto: 7,5.

Svapo di polmone: Va alla grande.

Svapo di guancia: Idem.

Concludendo

Insomma, questo è quanto ed è un mio personalissimo giudizio. Ho iniziato il test per un semplice motivo: scegliere quelli per me migliori e farci i litrozzi di liquido, in modo da evitare di starci dietro ogni mese, per 100/200 ml da produrre e testare. Il ché non è un dispiacere, ma mi scoccia stare quei 2-3 minuti ad agitare la boccetta a mano e ricordarmi di farlo (quasi) tutti i giorni. Eppoi ogni volta è un terno al lotto. Chissà se mi piacerà o se soffrirò a svapare, penso continuamente. Di 44 liquidi tabaccosi (e non) testati, solo pochi mi sono piaciuti, ma non quel tanto che basta da considerarli memorabili. Dunque non posso ancora dire di aver trovato l’aroma dei miei sogni e così la ricerca continua, ad libitum, ma, soprattutto, ad nutum (o, se preferite, ad cazzum).

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