I falsi miti e le domande frequenti sul GPL

auto gpl
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Colgo l’occasione per ringraziare i miei consueti quattro lettori che, a seguito della lettura dell’articolo sul GPL, hanno commentato e scritto per avere più informazioni sulla scelta tra GPL e altre alimentazioni o semplicemente per un consiglio spassionato. Ribadisco che la prova fatta per calcolare il consumo reale di gas è del tutto personale, perché dipende da molti fattori (tipo di motore, di impianto, stile di guida, ecc.) mentre i calcoli matematici possono essere facilmente replicati sulla propria prova di consumi.

Il fatto di aver scritto così in tanti mi ha riempito di gioia e spiazzato, ma mi ha anche dato l’idea di scrivere quest’ulteriore articolo per rispondere alle domande frequenti pervenute privatamente e a cui preferisco rispondere pubblicamente, anche perché è più facile rispondere con un link che con un commento!

Ho raccolto le domande più frequenti e le ho sintetizzate qui di seguito.

Auto nuova a GPL. E’ vero che i primi km vanno fatti a benzina e non a GPL?

Assolutamente falso. Se l’auto è nuova o è usata ma con un impianto appena montato, si può tranquillamente circolare a GPL senza alcun problema, sin da subito. Non occorre “rodare” il motore a benzina, perché l’auto è progettata per essere alimentata a GPL.

Semmai è utile non strattonare l’auto in partenza, ossia aumentare il numero di giri premendo a fondo l’acceleratore, ma iniziare la marcia gradualmente finché non si scalda il motore. Lo stesso discorso vale per la sottocoppia, ossia tenere una marcia troppo alta mentre si va a bassa velocità. Il problema non si pone in caso di cambio automatico, ma è utile ricordarlo in caso di auto con cambio manuale.

Posso camminare per i primi 1000 km a benzina lasciando a riposo il gpl nel serbatoio? Se lo lascio nel serbatoio, camminando a benzina, rischio di rovinare qualcosa?

Non si rovina nulla. Anche lasciando il gas a riposo nel serbatoio non accade nulla, nessun componente si deteriora. Semmai bisogna capire perché vuoi lasciare il GPL a riposo quando hai comprato una macchina a GPL. A che serve? Puoi andare a GPL già dal primo giorno, quando l’auto è nuova o quando hai appena montato l’impianto, senza problemi. L’alimentazione, in entrambi i casi, è gestita dalla centralina, quindi puoi viaggiare tranquillamente.

E’ vero che ogni tot di km fatti a GPL devo camminare a benzina altrimenti si logora il motore?

Dipende dal tipo di impianto che hai voluto montare. Questa domanda richiede la conoscenza dell’impianto che tu hai deciso di montare d’accordo con l’installatore.

Se hai scelto di installare un impianto che va esclusivamente a GPL, è consigliabile viaggiare ogni tanto a benzina per evitare il logorio delle valvole e delle sedi valvole, oltre a diversi altri problemi, tra cui alla testata, ma queste istruzioni te le può dare solo chi ha installato l’impianto.

Se hai un’auto vecchia da convertire e ti affidi ad un buon installatore, ti suggerirà un impianto GPL con tecnologia VSR (o similari), che consente le cosiddette iniezioni ed extrainiezioni, controllate dalla centralina. In questo caso non avrai alcun tipo di problema e potrai viaggiare a GPL praticamente sempre, senza doverti scervellare sul momento opportuno in cui andare a benzina o passare al GPL.

In altre parole sarà la centralina a fare il lavoro sporco e a decidere quando è opportuno iniettare un po’ di benzina per lubrificare il tutto o per aiutare l’alimentazione del gas. L’unica cosa che puoi fare è, semmai, concordare con l’installatore la quantità di benzina da spruzzare e quando si attiverà l’extrainiezione (se a 3000, 4000 giri o se ogni tot di km, ecc.) o farti spiegare quale strategia ha utilizzato. In questo modo sarai cosciente del come, del quando e soprattutto di quanta benzina consumerai durante la marcia.

Cosa sono contributo benzina ed extrainiezioni?

A grandi linee e senza entrare in tecnicismi fastidiosi, nel concetto di contributo benzina rientra:

  • l’avvio dell’auto, che va sempre a benzina e che mantiene questo tipo di alimentazione finché l’auto non arriva a temperatura (di solito 30/40 gradi) per far partire l’alimentazione a GPL;
  • l’iniezione di piccole quantità di benzina, durante la marcia a GPL, affinché vengano preservate le valvole.

Mentre nel concetto di extrainiezione rientra l’iniezione di ulteriori quantità di benzina al fine di migliorare la carburazione.

Alcuni modelli di impianti, per esempio, spruzzano più benzina ogni tot km, mentre altri lo fanno agli alti regimi, per esempio quando si supera un certo numero di giri, ecco perché, viaggiando in autostrada, puoi notare un consumo maggiore di benzina. Addirittura alcuni impianti prevedono l’esclusivo uso di benzina ad altissimi giri.

Al distributore mi fregano perché in base al distributore posso fare più o meno km

Non ti stanno fregando. O almeno non nella maggioranza dei casi. Tutto dipende dalla composizione della miscela, se più liquida o più gassosa, da quanto GPL è rimasto nel serbatoio del distributore e dalla stagione: con il freddo, infatti, il GPL diventa più liquido perché il volume si riduce, ma i consumi dell’auto salgono a causa del freddo, mentre con il caldo avviene il contrario. Quindi è normale che durante le stagioni si verifichino variazioni sia di consumi che di “capienza” del serbatoio.

Se però hai notato di aver fatto un pieno che supera di molto la capienza massima del serbatoio è probabile (ma non certo) che la valvola che regola il pieno non sia tarata a dovere o sia malfunzionante. In questo caso è necessario rivolgersi al proprio impiantista.

Va detto che tutti i serbatoi a GPL caricano un massimo dell’80% della capienza, per ragioni di sicurezza. Difatti il gas tende ad espandersi, soprattutto alle alte temperature e per evitare che la pressione interna diventi eccessiva, si tiene un 20% di spazio libero nel serbatoio. Oltre a questa misura di sicurezza, gli impianti moderni dispongono anche di valvole che fanno sfiatare il gas in eccesso superata una certa pressione.

Capita a volte che durante il pieno si superi l’80% di capienza, ma se si tratta di un margine di scostamento esiguo, non ci sono problemi, è frequente che avvenga. Se invece noti una differenza di diversi litri allora è bene rivolgersi all’impiantista.

Ad esempio sai che il tuo serbatoio arriva ad un massimo di 30 litri, tenuto conto dell’80% di capienza, ma al distributore ne hanno messi 35. In questo caso è consigliabile rivolgersi all’impiantista. Se invece lo scostamento è di solo un litro e non avviene costantemente, non c’è da allarmarsi.

Il GPL fa un brutto rumore, è normale?

No, non è affatto normale. Se riscontri dei rumori strani contatta subito il tuo installatore, perché normalmente il passaggio da benzina a gpl è indolore, ossia è impercettibile e anche la marcia a GPL lo è, quindi se senti dei rumori inconsueti, è necessario contattare l’installatore o almeno rivolgersi ad un meccanico. Se senti rumori strani subito dopo aver ritirato l’auto dall’installatore, è probabile che dipendano da un’errata configurazione dell’impianto, ma il più delle volte i rumori strani non dipendono dall’alimentazione, bensì da problemi meccanici di vario tipo ed è sufficiente andare da un meccanico per risolverli.

Si è accesa la spia gialla del motore, è grave?

Quasi sempre ciò avviene per problemi di alimentazione, in particolare per alimentazione magra. Se si accende la spia, non è un problema grave. E’ sufficiente passare a benzina, premendo l’apposito tasto e dopo qualche tempo la spia si spegnerà. Ovviamente però è consigliabile portare l’auto presso l’installatore per un controllo del sistema di iniezione.

In casi meno frequenti la spia può accendersi per altri problemi, che non hanno a che fare con il GPL. Ciò può avvenire con maggiore probabilità su auto vecchie ed è frequente che avvenga per anomalie nell’impianto di scarico. In questi casi è sufficiente risolvere il problema tramite il proprio meccanico di fiducia.

Con la mia macchina nuova a GPL non consumo benzina, perché invece tu dici che c’è consumo di benzina?

Su questa domanda ci sarebbe da rispondere per ore. Sintetizzando va detto che su una macchina nuova viene installato un impianto GPL ad hoc, da parte di un’azienda specializzata, su specifiche della casa madre. Quindi il veicolo è concepito sin dalla progettazione per andare a GPL.

Rispetto ad un motore concepito per andare a benzina, di vecchia generazione, diversi problemi vengono risolti a monte. Ecco perché un’auto nuova a GPL, appena uscita dalla concessionaria, consumerà meno rispetto ad una vecchia auto convertita a GPL.

Le auto convertite a GPL consumeranno sempre un certo quantitativo di benzina, alla partenza e durante la marcia, perché vengono convertite solo successivamente e devono salvaguardare le valvole e le sedi valvole, lubrificandole. Non sono concepite in origine per andare a GPL, a differenza delle auto nuove che, tra l’altro, dispongono di cilindrate più basse e iniezioni più efficienti. Dunque la maggior parte delle vecchie motorizzazioni raramente supereranno i 10/11 km al litro con il GPL e raramente consumeranno poca benzina durante la marcia. Il concetto di poco o molto, ovviamente, dipende da numerosissimi fattori, tipo la cilindrata, il tipo di iniezione, il tipo di impianto, la taratura della centralina, lo stile di guida, ecc.

Quando si fa e quanto costa la revisione generale dell’impianto?

Con questa circolare del 2000, dopo tanto tempo, si è fatta chiarezza sui termini di sostituzione dei serbatoi a GPL, ossia pari a 10 anni.

Dunque allo scadere del decimo anno dall’installazione o dalla prima immatricolazione di un’auto a GPL il proprietario è obbligato a far sostituire il serbatoio, a procedere ad una revisione generale dell’impianto e, ovviamente, a collaudare l’auto.

Il collaudo non ha un costo esorbitante, il problema è il costo del nuovo serbatoio, che generalmente varia a seconda della dimensione, della difficoltà di rimozione/installazione, degli ulteriori interventi che dovessero rendersi necessari nonché dell’ambito geografico. La spesa più o meno varia tra le 250,00 e le 500,00 € e conviene comunque far eseguire la sostituzione direttamente da chi ha effettuato l’installazione (se si tratta di auto convertita) oppure dall’officina autorizzata (in caso di auto con impianto preinstallato). Per risparmiare si può optare per un serbatoio sottomarca, previo accordo con la casa produttrice e con l’installatore, ma è sempre consigliabile utilizzare serbatoi di alta qualità.

Il costo del collaudo è di 57,00 € e va versato direttamente alla motorizzazione, esibendo la dichiarazione di installazione a norma, rilasciata dall’installatore. Tuttavia le pratiche di solito vengono sbrigate direttamente da quest’ultimo. Nelle more viene rilasciata una carta provvisoria di circolazione e dopo l’esito positivo del collaudo si potrà ottenere il libretto di circolazione aggiornato.

Credo sia tutto. Nel caso mi sia sfuggito qualcosa, potete sempre lasciare un commento o contattarmi da qui.

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38 thoughts on “I falsi miti e le domande frequenti sul GPL

  1. È un mese che ho acquistato una 500 fiat GPL benzina ,nuova, ogni tanto sento degli scrocchi provenienti dalla bombola, poi oggi mentre percorrevo il GRA ho sentito un botto come uno sparo proveniente dalla bombola sul retro della auto, mi devo preoccupare?
    cmq andrò il prima possibile in officina

    1. ciao Franco, i ticchettii che senti ogni tanto provenire dal bombolone sono piuttosto normali. Generalmente dipendono dall’oscillazione del galleggiante, ma possono anche dipendere dalla valvola. Il “botto” che hai sentito, invece, è preoccupante. Se provi a spegnere il gpl dall’apposito tasto e non funziona, allora forse è saltata la valvola. Ad ogni modo porta l’auto dall’installatore, può essere che sia un problema facilmente risolvibile.

  2. Per quando riguarda le nuove limitazioni ecologiche che prevedono il fap anche per i motori benzina e benzina/gpl…
    Si incorre negli stessi problemi di intasamenti dovuti sopratutto a brevi percorrenze dei motori diesel??
    Grazie

    1. ciao Luigi, il filtro antiparticolato è stato introdotto nei motori benzina a iniezione diretta per effetto della normativa Euro 6c, a partire dal 2017. Ad una così breve distanza di tempo ci sono pochi dati a disposizione per capire con chiarezza e su larga scala gli effetti del FAP sui motori a benzina. In rete vari utenti si lamentano del calo di potenza dell’auto, dovuto probabilmente al FAP. Sull’intasamento, alcune case ci hanno lavorato, producendo FAP con materiali e tecniche che, secondo loro, dovrebbero superare il problema. Grottescamente, una delle tecniche di rimozione del particolato accumulato nel FAP è quella di bruciarlo, con un sistema automatico per cui, durante la marcia, si generano alte temperature che favoriscono la rimozione del residuo. Ciò, a mio avviso, vanifica la funzione del FAP, dato che in un modo o nell’altro, in un elemento o nell’altro, il particolato uscirà in qualche modo dal tubo di scappamento.
      Ad ogni modo credo che quest’ulteriore dispositivo causerà maggiori interventi di manutenzione, perché non è ancora certa la sua durabilità nel tempo.

  3. Salve,
    ho acquistato una Golf 6 1.6 bifuel del 2010,
    è vero che un giorno al mese devo usare esclusivamente benzina per salvaguardare il motore?
    Ti ringrazio

    1. Ciao, leggi la terza domanda dell’articolo. Se hai preso un’auto usata e non sai che tipo di impianto c’è installato, chiedi a chi te l’ha venduta oppure trova le info nella documentazione che ti ha rilasciato (libretto installazione, manutenzione, istruzioni, ecc.), in alternativa leggi sul libretto di circolazione il bollino in cui è riportato il tipo di impianto montato. Fatto ciò, puoi agevolmente trovare le caratteristiche con una ricerca web oppure domandare ad un installatore.

  4. Salve ho acquistato una Ssangyong Korando bifuel BENZINA/GPL 1.5 turbo a iniezione diretta NUOVA. A benzina l’auto funziona perfetta mentre quando passa a GPL, la macchina va a colpi e strattona fortemente inoltre non sale di giri ed é inguidabile. L’auto é nuova ed ho percorso in totale 800 km. Quale potrebbe essere il problema? Devo rivolgermi ad una officina specializzata di impianti a GPL? Visto che i concessionari Ssangyong ho notato che non hanno la minima conoscenza del problema perché mi hanno detto che la vettura é un nuovo modello? Ringrazio per la risposta.

    1. ciao Maurizio, è evidente che c’è qualcosa che non va nel motore. Dalla descrizione sembra, a occhio e croce, che il problema sia agli iniettori e, forse, al polmone. Se il concessionario Ssangyong non ne vuole sapere, ti suggerisco di rivolgerti ad un installatore di impianti GPL che gestisce la marca del tuo impianto. Con una semplice diagnostica ti dirà qual è il problema. Al ché ti suggerisco di comunicarlo alla concessionaria e concordare insieme il da farsi, dato che non sarebbe giusto che fossi tu a sorbirti il costo di manutenzione.

  5. Ciao Barbuto mi chiamo Francesco , ti volevo chiedere delle informazioni . io l’anno scorso ho acquistato una nuova Fiat panda easy power a GPL ha attivo 30,000 possiede un impianto GPL della Landi Renzo da 31 lt e la partenza e sempre a benzina passa automaticamente a GPL da solo lo stesso lo fa quando finisco tutto il GPL passa automaticamente a benzina, per carità va benone grazie a Dio mai avuto problemi , l’altro giorno andai a una concessionaria Fiat autorizzata dove lo acquistata a fare il secondo tagliando dei 30,000 km a parte il prezzo va be non parlo proprio secondo me esagerato 380 euro per un cambio olio, candele, filtro GPL, l filtro olio, detergente vetri, e 2 ore di manodopera e igienizzante. Il capo officina mi ha consigliato su questa panda di farci non sempre ma almeno 2-3 volte al mese di camminarci un giorno intero solo a benzina, oppure in alternativa di farci una 15-20 km a benzina mi ha detto perchè serve per le valvole e per gli iniettori a benzina. Ma pensavo io non e più semplice far finire tutto il Gpl nel serbatoio compreso la riserva e andare poi automaticamente a benzina per uno oppure due giorni? Poi mi ha detto anche di non fare come mia abitudine di farci il pieno di benzina sempre, ma farci solo 10-15 euro a volta per evitare che la benzina depositata nel serbatoio per molti mesi perde la sua forza di accensione ed allungo andare mi far tardare la partenza al mattino perchè essendo vecchia e meno esplosiva in accensione . Mi ha detto meglio che ne metti poca di benzina ma fresca che la consumi , che averne tanta nel serbatoio e con il tempo perde la sua forza esplosiva . Ti ringrazio anticipatamente Barbuto per le tue risposte ti saluto Francesco.

    1. ciao Francesco, premesso che personalmente non vado pazzo per i motori FCA, ammetto però che la Pandina a GPL è stata progettata bene.
      La Panda easypower monta nativamente (per davvero) un impianto GPL Landi, il ché significa che l’alimentazione e la lubrificazione sono problemi risolti in fase di progettazione. Ciò non significa che non si possano verificare delle anomalie su qualche esemplare, per difetti di installazione o configurazione, però si tratta di casi isolati. Dire, di default, che occorre usare l’auto a benzina 2-3 volte al mese o effettuare 15-20 km a volta, è arbitrario quanto incoerente. Il manutentore dovrebbe spiegarti il perché di questa necessità e motivarlo.
      Sul fatto che la benzina “scade”, ha ragione, ma il motivo fornito è sbagliato. Non è vero che la benzina perde la “forza esplosiva”, semmai che, con il normale processo di evaporazione, può creare nel serbatoio un ambiente umido, innescando così processi di ossidazione delle parti metalliche. Ciò può provocare – alla lunga – problemi al serbatoio e alla pompa. Ma stiamo parlando di lunghi periodi, cioè di benzina a riposo da oltre 6 mesi (e più).
      Paradossalmente, poi, è meglio avere il serbatoio sempre pieno che mezzo vuoto, in quanto a serbatoio pieno la benzina tenderà ad evaporare meno.
      Insomma, se è ragionevole mettere benzina “fresca” (ma in tempi moderatamente lunghi), non lo è usare l’auto a benzina ogni tot di tempo. Sui forum nessun possessore della Panda GPL si è mai lamentato di problemi di lubrificazione e, da che ne sappiamo, le auto nativamente a GPL nascono con valvole rinforzate, quindi non c’è ragione di usare l’auto a benzina. Se poi il tuo meccanico conosce altri motivi per farlo, fatteli spiegare.

  6. Ciao! Vorrei comprare una dacia duster versione prestige gpl benzina. Conosci qualche problema? Io faccio in media 30.000 km all’anno. Grazie anticipatamente. Andrea

    1. ciao, come ho detto in un altro commento, un mio caro amico ha la Dacia Duster ormai da quasi 3 anni e finora non ha mai avuto problemi. Da quel che ne so è un’auto solida e confortevole.

  7. Ciao Barbuto,probabilmente è una domanda che è già stata posta alla quale si prestano molteplici risposte,ma ci provo ugualmente. Ho intenzione di sostituire la mia vecchia auto a gpl,comprando un auto usata a benzina e poi effettuare la trasformazione a gpl, e fin qui nulla di strano. Il problema è che leggendo sui vari forum,si trovano notizie discordanti sulla presunta robustezza o meno dei vari motori,ed è difficile orientarsi sull’auto “giusta” da gasare tranquillamente. Ad esempio dando un’occhiata qui – https://www.motori.it/guide/11908/gpl-auto-tutto-quello-bisogna-sapere.html – si evince chiaramente che le auto nipponiche sono molto più delicate e soggette alla rottura della testa funzionando a gpl, anche se diverse escono dalla casa (diciamo così…) già a gpl,mentre altre marche pare abbiano meno problemi;solo questione di fortuna? La seconda domanda è che mi piacerebbe (nell’ottica di prendere un’auto con un pò di CV in più ), convertirla a monofuel, ma anche in questo caso esistono pochissime informazioni in merito (ovviamente!!), e anche telefonando alle uniche due officine autorizzate ad eseguire una trasformazione simile (a Messina e a Brescia), mi pare che abbiano poca voglia di dare delucidazioni a riguardo. E’ quindi fattibile questa trasformazione, dalle pratiche macchinose ed oscure che permetterebbe di avere a discapito di un serbatoio di soli 15 lt max di benzina uno sconto sul bollo per tutta la durata della vita dell’auto del 75%,o è solo un utopistica illusione a cui il povero cittadino deve rinunciare ? Grazie

    1. ciao Fabio, purtroppo la rete è strapiena di articoli, forum, video e tante altre risorse in cui si dice tutto e il contrario di tutto e in cui ognuno si sente in diritto di spacciare come “verità assoluta” un’opinione personale. Venendo al punto, è totalmente falso che i motori orientali siano più “delicati”, semmai è il contrario. Dai un’occhiata in giro tra le officine della tua città e fai una conta dei marchi che vedi parcheggiati dentro, noterai più europee che orientali. Da giovane, quando lavoravo in un’officina, ho imparato a fare così prima di scegliere l’auto da comprare. E da allora ho (quasi) sempre avuto auto orientali.
      Detto ciò, ci sono auto che si possono gasare e altre no. Ma non è questione di marche. E’ questione di motori, di centraline, valvole e cinghie distribuzione. Senza portarla troppo per le lunghe, quasi tutti i motori a ciclo otto sono idonei per essere trasformati a GPL, pure motori più vecchi a carburatore, figurati quelli più recenti. Quando scegli l’auto, puoi fare attenzione che non abbia centraline troppo complicate o valvole e sedi valvole troppo delicate. Poi sarebbe meglio una catena al posto della cinghia. Ma questi particolari te li può dire solo l’impiantista e comunque sul mercato auto del genere sono la minoranza.
      Sulla trasformazione a monofuel, personalmente, sono contrarissimo. Il vantaggio degli impianti moderni è che non devi pensare alla manutenzione, perché le iniezioni ed extrainiezioni servono appunto a tenere lubrificate le componenti, senza che il proprietario si debba arrovellare il cervello su ogni quanto tempo deve metterci dentro additivi o portare l’auto dal meccanico per revisionare il tutto. Perché con il monofuel, praticamente, non vai mai a benzina, le valvole si usurano più in fretta, la testata ne risente, la cinghia fa i capricci, le guarnizioni si induriscono e il rischio di mandare in vacca il motore è piuttosto alto. Senza contare che se sei in viaggio di notte, fuori dall’autostrada e finisci il gas, con 15 litri di serbatoio fai poca strada, quindi chi te lo fa fare? Solo per avere uno sconto sul bollo?
      Se sei convinto di passare al gas, montaci su un impianto classico (BRC, Zavoli, Romano, Landi, quello che vuoi) e lascia fare tutto alla centralina. Il risparmio non sarà altissimo, ma se prendi un’auto usata a basso costo, nel complesso risparmierai rispetto a prendere un’auto nuova o recente che consuma meno, ma costa di più.

  8. Buongiorno,
    la mia auto Golf 6 1.6 Bifuel nella giornata di ieri ho notato che nell’accensione non è passata in automatico da benzina a GPL, anche questa mattina la stessa cosa, si mette in moto a benzina e rimane così finché manualmente non passo a GPL , da Ottobre 2020 non è mai successo, cosa mi consigli di fare in merito?
    TI RINGRAZIO

    1. ciao Gianluca, quasi sicuramente è un problema al commutatore oppure alla centralina. Può essere che sia solo saltato un fusibile oppure che ci sia un problema più grave, ma solo se la fai vedere al tuo impiantista ti dirà che è successo.

  9. Buongiorno, ho acquistato una dacia Duster 1.0 turbo benzina-Gpl nuova qualche settimana fa.
    La macchina è davvero confortevole e il motore ha una buona spinta…l’unica cosa è che ogni tanto,e soprattutto di mattina,premendo l’acceleratore il motore dà un colpo a vuoto e il commutatore comincia a lampeggiare dal gpl come se volesse passare sul benzina. In sostanza è come se in quel momento non arrivasse il gpl al motore e,in fase di accelerazione,non è proprio il massimo della sicurezza.
    Può essere una cosa normale perché il motore non è ancora a regime o devo preoccuparmi?
    Quando è a benzina,il problema non si presenta.
    Grazie

    1. ciao Marco, le cause possono essere diverse. In genere questo problema si verifica quando la temperatura esterna è molto alta o molto bassa. Però può capitare anche se il gas non è molto liquido. Fai una prova. Fai il pieno ad un altro distributore e vedi come si comporta l’auto in fase di partenza. Se si ripresenta lo stesso problema, allora portala in assistenza. Se il problema sparisce, il problema sarà dipeso dal fatto che nel serbatoio è stata immessa, insieme al gas, troppa aria. Al ché cambia distributore!

      1. Gentilissimo, grazie. Fino ad ora il rifornimento l’ho fatto sempre dallo stesso distributore…potrebbe essere quello che mi hai detto tu.

        1. Prova, non ti costa nulla. Ci tengo a precisare che spesso questi problemi al distributore avvengono non per volontà del gestore, ma perché si verificano malfunzionamenti alla pompa o, semplicemente, perché il GPL è molto gassoso (anche questo spesso non dipende dal gestore). Fammi sapere come va!

          1. Ciao, ci hai azzeccato!!! Ho cambiato distributore e ti garantisco che il problema è completamente sparito. Il motore Duster ti ringrazia (pure io)…va che è una sinfonia!!! Ottimo consiglio e ancora grazie per tutto.

          2. ciao Marco, sono molto contento! Mi fa piacere riscontrare che la condivisione delle esperienze serva a risolvere qualche problema 🙂

  10. Ciao Barbuto! 🙂
    Vorrei sottoporti un quattro questioni: sono in procinto di acquistare un’auto usata e sto pensando all’alimentazione benzina/gpl. Tra i vari annunci ho trovato quello di una Citroen Ds3 del 2010 con impianto gpl montato nel 2014. E’ un Landi, che mi dicono essere uno dei migliori. Gli altri annunci fanno riferimento ad auto con impianti gpl di serie, appena revisionati o da revisionare a breve. Inutile dire che per spendere meno tengo in considerazioni auto che hanno circa una decina d’anni. Leggendo il tuo articolo mi viene il dubbio che forse sia meglio acquistare un’auto con impianto di serie, per avere meno consumi e forse anche più sicurezza?
    In secondo luogo sono un pò perplessa da alcuni forum in cui leggo di svariate problematiche che occorrono agli impianti gpl in generale: rumori strani, problemi alle valvole, problemi legati al distributore ecc… il chè, lo ammetto, mi sta mettendo qualche dubbio, più che altro perchè non vorrei ritrovarmi davanti svariate spese impreviste.
    In terzo luogo mi faccio qualche domanda anche sulle valvole stesse. Ovvero, ci sono 4 valvole di sicurezza e ognuna preposta ad una specifica funzione. La mia domanda è: se in caso di incidente e incendio l’unica valvola destinata alla fuoriuscita controllata del gas non dovesse funzionare, allora ciò comporterebbe un bel rischio, o sbaglio? considerando che, da quanto leggo, vengono riscontrati spesso problemi alle valvole.
    La quarta domanda è una curiosità sempre in merito ad una situazione d’incendio. Studiando un pò il funzionamento dell’impianto, leggo che una delle 4 valvole si fonde ad alte temperature per evitare la fuoriuscita del gas, mentre un’altra ne regola la fuoriuscita controllata in modo che non si attui un’esplosione. Le due cose mi sembrano in controsenso. Il gas viene fatto uscire o meno?
    Ti ringrazio molto e scusami per la lungaggine del mio commento.
    Sara

    1. ciao Sara, l’impianto GPL premontato conviene di più in termini di consumi, per tutte le ragioni esposte nei vari articoli sul tema. In termini di sicurezza non c’è differenza tra un premontato e un convertito. Se opti per l’usato, calcola un 500 euro (più o meno) per revisione e sostituzione della ciambella (o bombolone). Quindi questo costo va computato.
      Per quanto riguarda i discorsi sulle valvole, si riferiscono alle valvole motore, che si usurano più in fretta causa scarsa lubrificazione. Le valvole cui ti riferisci tu sono quelle di sfiato. E’ vero, possono danneggiarsi (come, del resto, ogni componente meccanica), ma finora la cronaca non ha restituito casi di esplosione o fuoriuscite letali di gas dagli impianti montati sulle auto in caso di sinistri, anche gravi, quindi non abbiamo dati per dire con certezza che siano pericolose o meno le auto a GPL. Abbiamo però qualche dato per fare considerazioni circa i costi di manutenzione di queste particolari componenti di sicurezza. In base al produttore, i costi sono variabili, ma piuttosto alti.
      Se vuoi un consiglio spassionato, continua a cercare, valuta impianti già revisionati e non prossimi alla scadenza, ma soprattutto guarda anche impianti di altri produttori…

      1. Se posso ti strappo ancora un consiglio: considerando il discorso consumi ed eventuali costi per malfunzionamenti o altro e trattandosi di auto usate, mi può convenire cercare un gpl o meglio se resto su un benzina dai consumi ridotti? Grazie mille 🙂

        1. Puoi valutare la convenienza del GPL rispetto al benzina se prima valuti il tipo di percorso prevalente che fai, i km annui, il prezzo medio praticato alla pompa di benzina e GPL (per vedere lo scarto di prezzo tra uno e l’altro) e, infine, lo stile di guida. Come detto in altri articoli, a volte un buon benzina di ultima generazione (ma anche un diesel) nel complesso costa meno di un GPL. Ma tutto dipende dall’uso che fai dell’auto.

  11. Ciao Barbuto! Ho una Suzuki Vitara Hybrid Allgrip anno 2020 (auto 1.4 litri turbo a iniezione diretta) ho su 16.000Km e la vorrei mettere a GPL. La Suzuki consiglia il kit dedicato BRC che oltretutto mi farebbe mantenere la garanzia di 3 anni o 100.000Km. Visto che, tale kit dedicato, ogni tanto inietta benzina, secondo te: se tengo la macchina, per una decina di anni e quindi con 200\220.000Km facendo sempre tutta la manutenzione ordinaria necessaria, sia alla macchina che all’impianto, posso stare tranquillo per quanto riguarda il motore? valvole, sedi valvole e testata? Ti ringrazio in anticipo, cordialmente!

    1. certamente. BRT fa ottimi impianti, poi se il kit è dedicato è ancora meglio. Per quanto riguarda le iniezioni di benzina, non ci dovrai pensare tu, ci penserà la centralina. Tu pensa solo a guidare 😉 Se fai l’ordinaria manutenzione ed eviti la sovra e sotto coppia, cioè, in poche parole, guidi con tranquillità, il motore non risentirà di alcun problema.

  12. Ciao Barbuto, avrei intenzione di comprare una dacia sandero stepway a gpl (già di fabbrica), secondo te ha già le valvole rinforzate in modo che non dia problemi alla testata in futuro?

    Fammi sapere

    Grazie

    1. ciao Alessandro, a quanto ne so tutte le auto che escono di fabbrica con impianto GPL premontato hanno le valvole rinforzate e anche la guarnizione della testata è diversa. Tra l’altro, per questi motivi, le extrainiezioni di benzina sono più ridotte e quindi i consumi sono migliori rispetto ad un’auto convertita a GPL. Da quanto ne so, con un pieno fai 450 km con la Sandero (dati reali, basati su percorsi misti urbano-extraurbano, no autostrada).

  13. Ciao Barbuto, non so se la mia domanda possa avere una risposta specifica ma “tentare non nuoce” . Ho intenzione di montare un impianto GPL sulla mia 2006 Focus C-Max 1.8 che ha appena 118.000km, ho letto che montano motore Mazda L8-DE … Pensi possa sopportare una alimentazione a GPL? Mi riferisco ovviamente a valvole, sedi valvole e tutte le componenti soggette ad usura.
    Ti ringrazio anticipatamente per la tua condivisione.

    1. Ciao Ivan, la domanda ha una risposta specifica, che però va confermata da un installatore. Alcuni motori Mazda in effetti possono avere problemi alla testata in caso di montaggio di un impianto GPL e tra quelli c’è il tuo. Però le tecnologie dei moderni impianti si sviluppano continuamente e magari quest’informazione che ti sto dando può essere obsoleta, dunque ti suggerisco di portare il libretto presso uno o anche più installatori della zona e chiedere direttamente a loro.
      Detto ciò, sarebbe un peccato non poter convertire la tua auto. I motori della Focus di quel periodo sono dei carrozzoni (quasi) indistruttibili e infatti secondo me i motori Mazda sono tra i migliori in assoluto. Dunque fatti un giro tra gli installatori e in bocca al lupo!

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